la piscina di siloe
non vi lascero’ orfani: verro’ da voi.

Non vi lascerò orfani: verrò da voi.

È necessario ricordare queste parole del Signore sempre ma soprattutto nei momenti di difficoltà, di solitudine, di tristezza. Lui, il Signore, il Gesù risorto non ci lascia soli, orfani, ma viene a noi.

È il comandamento dell’Amore che realizza e rende possibile questa promessa del Signore: Non vi lascerò orfani: verrò da voi.

Amare Gesù ed osservare i suoi comandamenti (indossare il grembiule e lavare i piedi) ed osservare i suoi comandamenti per amare Gesù nella verità, senza ipocrisia.

Imitare Filippo uno dei primi sette diaconi della Chiesa. Scese nella città di Samaria, cioè abita ed ama i samaritani con le loro leggi e i loro costumi, così come il Figlio scese e non considerò un tesoro geloso l’essere della stessa natura del Padre, e, lì, proprio nella Samaria, predica il Cristo. E le folle unanimi prestavano attenzione alle parole di Filippo perché accompagnava quella parole con i segni dell’amore di Gesù: amatevi come io ho amato voi.

Non saremo soli, non saremo noi ad essere capaci di amare imitando Gesù ma abiterà e vivrà nel nostro intimo, nel nostro cuore lo Spirito della verità, l’Altro Paraclito,  che il Padre ci ha donato perché Gesù lo ha chiesto per noi. È l’Altro Paraclito che abita già il nostro cuore e che ci rende capaci dello stesso amore di Gesù. Lasciamoci formare, abbandoniamoci a Lui!

È lo Spirito che ci fa uno in Cristo come fratelli ed è sempre lo Spirito che ci rende figli nel Figlio del Padre.

Amare è scegliere il bene, amare è lasciare che lo Spirito abiti i nostri cuori e ci indichi il bene, solo il bene: adorare Cristo che è presente ed abita i cuori di tutti.

Non vi lascerò orfani: verrò da voi.

Dalla grotta di Betlemme alla Galilea,
alla Samaria e alla Giudea
fino al Cenacolo
e alla lavanda dei piedi e,
con il grembiule indossato e mai tolto,
abitasti la Croce, talamo di amore, 
abbracciasti le rughe della sposa e,
così ti presentasti al Padre
e a Lui hai chiesto il dono dello Spirito
per noi che abitiamo la terra.

E il Padre,
guardando i segni dell’amore 
nelle tue mani e nei tuoi piedi
e il sangue e l’acqua scorrere dal tuo costato,
dona lo Spirito ad ogni uomo,
quello stesso Spirito 
che al Giordano ti confermò
Figlio ed amato eletto.

Anche noi, nello Spirito,
fatti figli ed amati nel Figlio,
non più orfani
ma ricchi e veri nell’amore,
scendiamo ed abitiamo
le nostre città e,
mentre i nostri piedi si riempiono di polvere,
compiamo ed operiamo i segni dell’amore:
dare la vita per i fratelli.

HTML Snippets Powered By : XYZScripts.com