la piscina di siloe

GESÚ CROCIFISSO: CRISTO E SIGNORE!
Un grazie al parroco per questo invito e a ciascuno di voi per la pazienza che mi mostrerete ascoltando quanto il Signore farà giungere alle vostre orecchie e, spero al vostro cuore, per il tramite della mia povera parola. Sarà la vostra sapienza a supplire con generosità la mia parola e permetterà di certo al Signore di donare a ciascuno, con abbondanza, pascoli erbosi!
È certamente un dono del Padre a voi comunità di Geraci che stasera iniziate il vostro cammino di preparazione alla festa del Crocifisso ascoltare le parole che nel giorno di Pentecoste Pietro con gli Undici, alzatisi in piedi a voce alta dissero: «Sappia con certezza tutta la casa d’Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso».
Quanta solennità alla vostra festa perché queste parole stasera sono rivolte a voi e a voi stasera le rivolgo:
Sappia con certezza tutta la comunità di Geraci che Dio ha costituito Signore e Cristo, per voi, quel Gesù che voi avete crocifisso».
Quanta solennità alla vostra festa viene dato da questo annuncio!
Il Crocifisso attorno al quale vi stringete per far festa Dio lo ha costituito Signore e Cristo per voi.
Come dovrebbe sentirsi trafiggere il cuore ciascuno di noi da queste parole perché il Crocifisso che spesso a causa del nostro peccato, delle nostre infinite fragilità e piccolezze ancora oggi mettiamo in Croce, è il nostro Signore e Cristo!
Allora coloro che ascoltavano Pietro dissero: Cosa dobbiamo fare, fratelli?
E penso che anche questo dovrebbe essere il nostro atteggiamento stasera. Rivolgerci al Crocifisso e a lui che è Signore e Cristo chiedere a voce alta: Cosa dobbiamo fare? (Invitare la comunità tutta a dire al Crocifisso, cosa dobbiamo fare)
Ed ecco, riascoltiamo Pietro: Convertitevi ancora oggi, voi che siete stati battezzati, voi che avete ricevuto lo Spirito santo, lasciatevi perdonare, per tutti voi è questa promessa.
Convertirsi è cantare ogni giorno e in ogni circostanza, sempre, in ogni luogo e per qualunque accadimento: Il Signore è il mio pastore, non manco di nulla (sono le parole del salmo 23 che abbiamo cantato più volte).
Come sono belle le parole del salmo 23 che ci presentano il nostro Signore e Cristo, il Pastore bello e buono, Gesù Crocifisso, a cui convertire il nostro cuore:
Il Signore è il mio pastore, su pascoli erbosi ci fa riposare, ci conduce e ci guida nel nostro cammino col suo bastone preparandoci una mensa, ungendo di olio il nostro capo, lasciandoci abitare la sua casa! Eravamo erranti come pecore, ma ora siamo stati ricondotti al pastore e custode delle vostre anime.
Ed ancora Pietro nella Seconda lettura ci presenta Gesù Crocifisso con queste parole:
È Cristo che patì per noi, che si lasciò insultare e maltrattare lasciandoci un esempio. Egli portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce, perché, non vivendo più per il peccato, vivessimo per la giustizia; dalle sue piaghe siete stati guariti.
Ed ecco ancora giungere alle nostre orecchie, come nel giorno di Pentecoste questa parola di Pietro: Salvatevi da questa generazione perversa!
Sì, è necessario ancora una conversione dai tanti ladri che occupano il nostro cuore, la nostra mente, le nostre opere e che con i loro ragionamenti tortuosi ci seducono rendendo belli e buoni la guerra, l’edonismo, l’egoismo, l’individualismo, l’utilitarismo, la soppressione della libertà, direi con una sola parola tanta antica ma vera mangiare il frutto dell’albero della vita che Dio creatore aveva proibito di mangiare ad Adamo ed Eva. Sono ladri perché non entrano per la porta del cuore ma per la via della seduzione!
È il Crocifisso risorto, il Pastore bello e buono, a cui chiedere stasera insieme alla Sposa del Cantico dei Cantici: (dal Cantico) Dimmi o amore dell’anima mia dove vai a pascolare il gregge, dove lo fai riposare al meriggio perché io non debba vagare dietro le greggi dei tuoi compagni
È lui il Crocifisso, il Pastore bello e buono, la Porta che ci conduce fuori dal tempio delle nostre certezze, delle nostre schiavitù, delle nostre paure, del nostro peccato perché davvero il Pastore bello, Gesù Crocifisso e risorto, cammina con noi, accanto a noi e ci chiama per nome perché ci conosce individualmente e sempre rispetta la nostra vita, la nostra storia.
Mai Gesù sarà un ladro ma si offrirà volontariamente al ladro che tenta di rubare il nostro cuore!
È lui la porta che dobbiamo attraversare per giungere alla gioia del Paradiso prefigurata qui a Geraci dalla festa solenne del Crocifisso il prossimo 3 Maggio.
Attraversare la porta amando il Vangelo, leggendolo e ascoltandolo, nutrendosi alla mensa della Parola e del Pane Eucaristico ogni domenica, lasciandosi raggiungere dal perdono per il tramite del sacramento della confessione, costruendo la pace amando ogni fratello e pregando davvero per quanti hanno in mano le sorti dell’umanità in questo tempo!
Ed infine aggiungiamo alla nostra preghiera la preghiera al Signore in questa giornata dedicata per le vocazioni alla vita consacrata. Preghiamo il Signore perché renda sempre i nostri sacerdoti sacramento del Pastore bello e buono. Preghiamo il Signore perchè conduca fuori dai loro recinti tanti giovani bloccati in eterno nei loro parcheggi perché possano ascoltare la voce del Pastore che li chiama per nome e attraversare la Porta che è Cristo stesso!
E tutti insieme adesso guardiamo a Cristo Crocifisso: è lui che dona la vita e la dona in abbondanza in modo pieno e con la sposa del Cantico dei cantici lasciamo che il nostro cuore arda e con lei cantiamo: Fammi udire la tua voce!
(insieme tutti: Fammi udire la tua voce)
.
Salmo 23
Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla.
Su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.
Rinfranca l’anima mia. R.
Mi guida per il giusto cammino
a motivo del suo nome.
Anche se vado per una valle oscura,
non temo alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza. R.
Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca. R.
Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore
per lunghi giorni. R.
- IV DOMENICA PASQUA [ANNO A]

- V DOMENICA T.O. [ANNO A]

- IV DOMENICA T.O. [ANNO A]

- I AVVENTO IL GIORNO È VICINO [ANNO A]

- XXIII T.O. NON PUO’ ESSERE MIO DISCEPOLO [ANNO C]

- XXII T.O. UNA CASA PER IL POVERO, HAI PREPARATO [ANNO C]

- XXI T.O. SFORZATEVI DI ENTRARE PER LA PORTA STRETTA [ANNO C]

- TRASFIGURAZIONE DEL SIGNORE [ANNO C]

- XVIII T.O. SE SIETE RISORTI CON CRISTO! [ANNO C]

- XVII T.O. PADRE NOSTRO. TUTTI FRATELLI! [ANNO C]

Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva.
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