la piscina di siloe

voi siete il sale… voi siete la luce…
Con Gesù sul Monte ad ascoltare la sua parola di vita.
Timidamente domenica scorsa, noi che abitiamo la folla, con i discepoli siamo saliti sul monte ad ascoltare la Parola di Gesù.
Oggi, alle nostre orecchie giunge una parola dolce, incoraggiante da parte di Gesù a ciascuno di noi, alla chiesa tutta: Voi siete il sale della terra… Voi siete la luce del mondo…
A ciascuno di noi, colui che è la luce del mondo, colui che promette la luce della vita a coloro che lo seguono dice: voi siete il sale della terra, voi siete la luce del mondo.
O Chiesa prendi coscienza del tuo essere sale della terra!
O Chiesa prendi coscienza del tuo essere luce del mondo!
Dividere il pane con l’affamato, introdurre in casa i miseri senza tetto, vestire uno che vedi nudo senza trascurare i tuoi parenti, è proprio del sale della terra, è proprio della luce del mondo.
In un mondo in cui ognuno è chiuso nel proprio egoismo e guarda solo la propria immagine Gesù ci chiede di essere sale, di essere luce.
Il sale scompare ma dà gusto, dà sapore, dà sapienza! Anzi finché vedi il sale non puoi gustare il sapore che dà, il gusto che porta, la sapienza che dona!
La luce, invisibile, permette di vedere, di conoscere ogni realtà nella sua verità.
Essere sale, essere luce è la prima vocazione della chiesa prima.
Essere sale, essere luce nel nostro mondo, nel nostro contesto in cui viviamo è la prima vocazione di colui che segue Gesù.
L’apostolo Paolo scrivendo ai Corinzi così dice: Mi presentai a voi nella debolezza, con molto timore e trepidazione. Sì, presentiamoci al mondo nella debolezza, con timore e trepidazione perché siamo deboli, siamo poveri, incapaci, ma è proprio nella nostra debolezza e nel nostro timore che si rivela la potenza del sale, si rivela la potenza della luce. Sale, luce è Gesù Cristo, il Cristo crocifisso. Ancora Paolo: Io ritenni infatti di non sapere altro in mezzo a voi, se non Gesù Cristo e Cristo crocifisso.
Egli non vacillerà in eterno e sarà il ricordo del giusto.
Sicuro è il suo cuore non teme e dona largamente ai poveri.
Spunta nelle tenebre luce per gli uomini retti, lui misericordioso, pietoso e giusto.
Non ti stancare di invocare ogni mattino Signore ed egli ti risponderà.
Chiedi al Signore il dono dello Spirito che trasformi la tua vita in quel pizzico di sale che fa tanto bene al nostro mondo, in quel bagliore di luce quel bagliore di luce che illumina la notte del mondo.
Salmo 111
Spunta nelle tenebre,
luce per gli uomini retti:
misericordioso, pietoso e giusto.
Felice l’uomo pietoso che dà in prestito,
amministra i suoi beni con giustizia. R.
Egli non vacillerà in eterno:
eterno sarà il ricordo del giusto.
Cattive notizie non avrà da temere,
saldo è il suo cuore,
confida nel Signore. R.
Sicuro è il suo cuore,
non teme,
egli dona largamente ai poveri,
la sua giustizia rimane per sempre,
la sua fronte s’innalza nella gloria. R.
- V DOMENICA T.O. [ANNO A]

- IV DOMENICA T.O. [ANNO A]

- I AVVENTO IL GIORNO È VICINO [ANNO A]

- XXIII T.O. NON PUO’ ESSERE MIO DISCEPOLO [ANNO C]

- XXII T.O. UNA CASA PER IL POVERO, HAI PREPARATO [ANNO C]

- XXI T.O. SFORZATEVI DI ENTRARE PER LA PORTA STRETTA [ANNO C]

- TRASFIGURAZIONE DEL SIGNORE [ANNO C]

- XVIII T.O. SE SIETE RISORTI CON CRISTO! [ANNO C]

- XVII T.O. PADRE NOSTRO. TUTTI FRATELLI! [ANNO C]

- XVI T.O. LA PARTE MIGLIORE [ANNO C]

Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva.
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