SI AVVICINARONO, ABBRACCIARONO I PIEDI, LO ADORARONO

Cristo è risorto: avvicinati a Lui, abbraccia i suoi pedi, adoralo e poi ama!

Le donne corrono a dare l’annuncio ai discepoli

Abbandonato in fretta il sepolcro con timore e grande gioia, le donne corsero a dare l’annuncio ai suoi discepoli. (Mt. 28,8)

Ancora oggi è necessario che le donne abbandonino in fretta il sepolcro e corrano con gioia a dare l’annuncio: Cristo è risorto! E noi tutti uniamoci alle donne, uniamoci alla donna e corriamo, dopo aver abbandonato ogni sepolcro e gridiamo, annunciamo: Cristo è risorto!

Ma tra l’abbandono del sepolcro e l’annuncio da parte delle donne ai discepoli un incontro: l’incontro delle donne con il Risorto, con Colui che va incontro a loro per donare il saluto, la salvezza, la pace.

E, prima dell’annuncio e dopo aver abbandonato il sepolcro, in questo incontro di Gesù risorto con le donne vi è un avvicinarsi delle donne a Gesù, un abbracciare i piedi di Gesù da parte delle stesse donne, un adorare Gesù.

Sì, è necessario abbandonare i sepolcri, ogni sepolcro, ogni nostra paura, ogni guerra e correre a dare l’annuncio. Ma solo un incontro vero, un’esperienza con il risorto può dare contenuto all’annuncio, può far dire: Cristo è risorto!

Ogni nostro annuncio spesso è vuoto, non è credibile, perché anche se abbiamo abbandonato, forse, i sepolcri non abbiamo ancora incontrato il Risorto, non ci siamo avvicinati a Lui, non abbiamo abbracciato i suoi piedi, non lo abbiamo adorato abbastanza ed allora l’annuncio diventa vuoto, anzi è riempito di altro, di tutt’altro che della risurrezione di Cristo.

Soffermiamoci sulle azioni delle donne al saluto di Gesù, al suo venire incontro a loro: ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono.

Si avvicinarono. È necessario farsi vicini al risorto, entrare in intimità con il risorto, sapendo bene che grande è il mistero della resurrezione. Possiamo solo avvicinarci ma mai comprenderlo tutto!

Le donne si avvicinarono e quel loro rendersi vicini non trova mai fine. Sempre, giorno dopo giorno, siamo chiamati ad avvicinarci al risorto. E in questo nostro avvicinarci scopriamo sempre più quanto grande sia il Mistero della Risurrezione.

Forse la Chiesa ha smesso di avvicinarsi al Gesù risorto? Forse tu hai già smesso di avvicinarti al Gesù risorto? Tante omelie, tante riflessioni, tanti modi di fare dei cristiani sembrano proprio dire ed essere la testimonianza che questo cammino di farsi vicini al risorto si è concluso. Tutto sappiamo del risorto anzi siamo noi a dire al risorto il significato della vita, della risurrezione. Ed allora? Ecco che l’annuncio che scaturisce ma questa mancanza di farsi vicini al risorto diventa vuoto, anzi viene riempito delle nostre certezze che subito diventano dubbi e non senso per gli altri.

Gli abbracciarono i piedi.

Perché le donne abbracciano i piedi, perché non si lanciano ad abbracciare il Volto, sicuramente splendente, del Risorto?

I piedi sono stati i protagonisti dell’Ultima Cena e sono stati il segno con cui il Maestro ha detto il suo Amore, fino alla fine, ad ogni discepolo, al discepolo che egli amava e al discepolo che lo avrebbe tradito. Ha detto il suo Amore a Pietro.

In quel lavare i piedi vi è tutto l’Amore del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo per ogni uomo, per tutti gli uomini. L’Amore del Padre che ha preparato il Banchetto, l’Amore del Figlio che ha servito in quel Banchetto, l’Amore dello Spirito: l’Acqua che ha lavato i piedi dei discepoli ed ha raccontato, racconta e canta l’Amore.

Forse anche le donne erano presenti in quella Ultima Cena e come donne hanno compreso bene il gesto compiuto da Gesù. Le donne sanno bene che i piedi sono il luogo dell’Amore, della manifestazione dell’Amore. Lo sanno bene le mamme che amano accarezzare ed abbracciare i piedi dei loro piccoli bambini: dicono così, quasi cantando, il loro infinito amore, dopo aver fatto loro il bagnetto.

Riconoscono bene le donne l’Amore quando sentono che i loro piedi sono accarezzati ed abbracciati dalle mani del loro Sposo. I piedi: il segno dell’Amore infinito, fino alla fine.

E le donne al Risorto che viene loro incontro desiderano dire tutto il loro Amore, quell’Amore fino alla fine, che Gesù ha raccontato ed ha manifestato all’uomo in quell’Ultima Cena.

Adesso, dopo essersi avvicinate, abbracciano i piedi del risorto per asciugarli, come la Maddalena, delle tracce di sangue di cui ancora sono bagnati mentre era appeso sulla Croce.

Abbracciano i piedi, insieme, perché quell’Amore unisce e rende donna.

Chiediamoci se la Chiesa, se l’uomo che ha celebrato la risurrezione con i riti, ha abbracciato, abbraccia i piedi del risorto donando tutto il suo amore a Gesù risorto.

Può capitare di abbandonare il sepolcro ma di non abbracciare i piedi del risorto ed allora l’annuncio diventa vuoto, privo di quell’amore che dà vita ad ogni azione.

Abbraccia i piedi per vivere l’unità, la pace; cammina con i piedi del risorto è riconosci che il Risorto desidera ancora camminare le strade delle nostre città, percorrendole tutte, chiedendo a te, alla chiesa di essere piedi che non hanno paura di calpestare il fango, di amare il nemico.

E lo adorarono.

Di fronte al mistero a cui farsi vicino e a quell’abbraccio che dice tutto il nostro amore per Gesù che ci rende unità non rimane che l’adorazione, lo stupore, la meraviglia per ciò che sta avvenendo.

Tutto è grande, tutto mi coinvolge, di tutto sono fatto protagonista!

Ed allora il silenzio che si fa preghiera, che si fa contemplazione, che si fa amore per Gesù risorto e per il prossimo.

Prima di dare l’annuncio ai discepoli le donne hanno davvero amato Gesù, il crocifisso risorto, e, nell’amore, vi è solo la contemplazione dell’Altro.

 Il nostro annuncio, l’annuncio della Chiesa, spesso è privo dell’esperienza di un amore vero per Gesù risorto ed allora il contenuto dell’annuncio diventa vuoto, anzi riempito di contenuti che spesso sono contrari al Vangelo, al risorto e si finisce col dire che non è opportuno che a portare la Croce siano due donne, una russa ed una ucraina. Chi fa esperienza dell’Amore scopre ed ama l’altro perché lo ritrova nello stesso abbraccio, nell’abbraccio della Croce, del vero amore, che tutti unisce.

Adoriamo Gesù, contempliamolo, preghiamolo incessantemente perché il mistero grande di vita e di Amore, diventi annuncio autentico e vero del Cristo risorto!

Sì, adesso le donne possono andare dai discepoli e dare loro l’annuncio non del sepolcro vuoto ma, come ha comandato quel Gesù che è venuto incontro a loro e al quale si sono avvicinate, abbracciati i piedi ed adorato, che vadano in Galilea: là mi vedranno.

Resurrezione è andare all’inizio, andare alla sorgente e in questa sorgente immergersi di nuovo.

Cristo è risorto, le donne lo hanno sperimentato perché lo hanno incontrato ed insieme sono andate fino ai discepoli. Il mondo attorno a loro non è cambiato ma il loro modo di vedere e di camminare sì.

Cristo è risorto, forse il mondo attorno a te non è cambiato e forse anche il tuo cuore stenta a cambiare ma, non c’è tempo, accogli l’annuncio delle donne e prova adesso a vedere con i loro occhi, a camminare insieme a loro, corri con loro e avvicinati con loro a Gesù, abbraccia con loro e in loro i piedi del risorto, fermati, abbi pazienza e tempo, adoralo.

Cristo è risorto: avvicinati a Lui, abbraccia i suoi pedi, adoralo e poi ama!

Cristo è davvero risorto!

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