Il Signore è vicino! E noi che cosa dobbiamo fare? [III Avvento – C (16 dicembre 218)]

Quanti motivi per gioire, per rallegrarsi, per attendere la notte santa in cui faremo memoria del dono di un Bambino, Gesù.
E il profeta Sofonia aggiunge ancora altri motivi per gioire: Dio stesso gioisce per te, Dio stesso gioisce perché incontra la sua creatura per rinnovarla con il suo amore.
La gioia è davvero grande: sulla terra gioisce e grida di gioia ogni uomo perché il Signore è vicino, nel cielo gioisce con grida di gioia il Signore per te, perché è vicino a te!
Lo stesso invito alla gioia ci giunge dall’apostolo Paolo: siate sempre lieti, il Signore è vicino! Non angustiatevi per nulla perché la pace di Dio custodirà ogni cuore e ogni mente in Cristo Gesù.
In questo tempo di gioia raggiungiamo anche noi le rive del Giordano e facciamoci folla con la folla e domandiamo a Giovanni, il Battista: Che cosa dobbiamo fare?
E ascolteremo: Condividere la tunica con chi non ne ha, dividere il pane con il povero!
Peccatori tra i pubblicani chiediamo anche noi a Giovanni Battista: E noi, che cosa dobbiamo fare? E ascolteremo: Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato.
Ed infine accanto ai soldati alla stessa domanda ascolteremo: Non maltrattate e accontentatevi!
Con Giovanni muoviamo i primi passi verso il fratello, condividendo nella giustizia e nell’amore un cammino, una vita tendendo e facendo memoria di quel battesimo in Spirito santo e fuoco.
Sì, ciò che Giovanni chiede è via per raggiungere quell’aia dove con il fuoco dello Spirito bruceremo la paglia e raccoglieremo il frumento saremo e diverremo frumento.
Il Signore è vicino! In quella notte santa i nostri occhi vedranno un bambino, nato dalla Vergine, deposto su una mangiatoia, frumento, pane, cibo che sfama.
Il Signore è vicino! Oggi nella Eucaristia che celebriamo i nostri occhi vedranno un pane sull’altare-mangiatoia, frumento, pane, cibo che sfama. Ci accosteremo e gusteremo quel pane, quel frumento, quel cibo che sfama.
Il Signore è vicino! Facciamoci frumento e pane e deponiamolo nella stessa mangiatoia che accoglie il Bambino Gesù. Con Lui, per Lui e in Lui saremo cibo che sfama e nutre.

Potrebbero interessarti anche...

HTML Snippets Powered By : XYZScripts.com